#NOIANDIAMOBENE #UNIVERSIRA

È da poco giunto al termine il corso rivolto agli studenti universitari: “Noi Andiamo Bene”. È stato pensato e proposto in anteprima e come corso pilota parte di un progetto sperimentale dalla referente la psicologa e psicoterapeuta Dr.ssa Giselle Cavallari  e dalla collega psicologa Sara Laghi, professioniste attive all’interno dell’associazione Psicologia Urbana Creativa.

Il corso è stato presentato in una serie di 3+3 incontri rivolti a tutti gli studenti universitari desiderosi di capire meglio se stessi e le relazioni interpersonali, alla ricerca delle proprie emozioni: ansia, preoccupazioni e paure, autonomia e legame, rabbia e frustrazione, affettività e divertimento.

Per affrontare queste tematiche sono state utilizzate tecniche di Mindfulness, approccio Psico-Corporeo, Role Playing come messa in scena di situazioni conflittuali.

Gli studenti hanno accolto con molta partecipazione e interesse questo progetto che ha permesso di realizzare uno degli obiettivi che il gruppo di lavoro si era proposto: quello di facilitare gli studenti nel riconoscimento delle loro emozioni e dei bisogni psicologici in modo da potere dare una continuità a questo progetto.

Dott.ssa Giselle Cavallari

Referente progetto NOIANDIAMOBENE


https://www.facebook.com/events/222545548092797/


 

#PUCravenna #NOIANDIAMOBENE #universiRA #mindfulness #psico-corporeo #roleplaying  #GiselleCavallari #SaraLaghi

 

 

Le relazioni affettive e le dinamiche di potere fra i generi – #PUCravenna

Le relazioni affettive e le dinamiche di potere fra i generi – Conferenza pubbblica condotta dalla Psicoterapeuta Giancarla Tisselli

Casa del Volontariato, via Sansovino 57 – Ravenna

Organizzato dall’Associazione di promozione sociale PSICOLOGIA URBANA E CREATIVA

in collaborazioen con il Comune di Ravenna, l’Associazione LINEAROSA, la Casa delle donne,


Seguirà Corso PSico – Educativo di 1° Livello rivolto alle donne

“Le dinamiche di potere fra i generi”

6 INCONTRI dal 5 Aprile al 10 Maggio tutti i martedì dalle ore 20:45 alle ore 23:00

presso la Casa delle Donne di Ravenna, via Maggiore n° 120 – Ravenna

Gli incontri saranno condotti dalle Psicoterapeute:

Giancarla Tisselli 

Sara Laghi 

Giselle Cavallari

Michela Balestra

Cristina Squillario


Evento rientrante nell’ambito del progetto “Io mi sento”, che prende spunto dal metodo norvegese “Alternative to violence”.

Corso realizzato in collaborazione con Linea Rosa, la Casa delle Donne di Ravenna. Tra le attività finora svolte dall’associazione di promozione socialePsicologia Urbana e Creativa si ricordano corsi psico-educativi rivolti agli uomini all’interno del progetto “Muoviti” di Libra, finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, sulla gestione della rabbia e sulle alternative alle prevaricazioni e al maltrattamento in situazioni affettive.

Continua a leggere Le relazioni affettive e le dinamiche di potere fra i generi – #PUCravenna

#IOMISENTO #ISENTIMENTIDEGLIUOMINI #CORSOPSICOECUCATIVO

Le Psicoterapeute e gli Psicoterapeuti dell’Associazione di Promozione sociale e culturale

#PSICOLOGIAURBANAECREATIVA che dal mese di novembre 2014 attuano a Ravenna

Corsi psico-educativi gratuiti rivolti alla cittadinanza, e orientati alla consapevolezza dei

sentimenti e alla prevenzione della violenza psicologica, dal titolo IO MI SENTO”

(alternative al conflitto) intendono  ringraziare il Comune di Ravenna, la Giunta comunale e

in particolare l’Assessora Giovanna Piaia per aver contribuito alla possibilità di realizzare

tale attività di utilità sociale, che per ora ha coinvolto 28 donne, 12 uomini e 12 coppie (64 persone).

Condividiamo alcuni Feedback dei partecipanti ai corsi:

Il commento di alcune donne che hanno preso parte al Corso “Consapevolezza del maltrattamento psicologico hanno scritto:

“Grazie del corso, l’ho vissuto con la mente per apprendere, ma tanto col cuore…..Siete riuscite a trasmettere competenza e umanità. Ho sentito che non è solo lavoro per voi aiutare le donne ma coinvolgimento ed empatia.”

“Troppo corto lo vorrei più lungo per assimilare i contenuti, conoscere meglio le tecniche , mi sento di conoscermi un po’ di più, una persona più intera”.

“Mi piacerebbe lavorare di più sull’ autostima e approfondire degli argomenti con anche esempi pratici come abbiamo fatto nei sottogruppi condividendo le nostre esperienze”.

Mi porto a casa:” piacevole divertimento”, “io vado bene”,” condivisione”,” ho acquisito nuove tecniche di comunicazione”,” consapevolezza di dover lavorare tanto su di me”,” io vado bene alla faccia di chi non la pensa così”, “sensazione di essere sulla strada giusta”,” arricchimento”,” le sensazioni che ho sono una spia per scegliere e dire sì a me stessa”,” io valgo”,” lavorare sui sentiti”,” leggerezza”, “sono fiduciosa con queste tecniche”,” apertura”, “comprensione”, “voglia di migliorare la qualità delle relazioni”.

Il commento di alcuni uomini che hanno preso parte al Corso “I SENTIMENTI degli UOMINI” :

“Credo che abbiate tracciato una linea importante, che dovrebbe avere un seguito, non fosse altro che per il livello di partecipazione e di empatia che siete riusciti a suscitare nel gruppo

dei “pionieri”. Quanto ai contenuti, credo che la loro spendibilità vada ben oltre l’ambito della gestione dei problemi psicologici e che siano di grande utilità nell’affrontare dinamiche quotidiane,

soprattutto nel senso di creare una “qualità” delle relazioni interpersonali.”

“Personalmente lo scopo dell’iniziativa è stata abbondantemente raggiunta.

L’attivo coinvolgimento dei partecipanti che ci ha portato a fare le ore piccole ne è stata testimonianza.”

“Ovviamente l’importanza degli argomenti proposti è tale che 10 ore sono veramente esigue per riuscire ad approfondire gli stessi, ma sicuramente sono stati ottimi momenti di riflessione.”

“ Mi auguro che questo, sia il primo step di una serie di iniziative come queste. Sicuramente di mio interesse sarebbe il poter approfondire gli stessi sentimenti.”

“ Vorremmo chiedere al Comune di continuare attività culturali di tipo psicologico!”


 

Dott.ssa Giancarla Tisselli
Presidente di Psicologia Urbana e Creativa
Ravenna 21 gennaio 2015

#IOMISENTO #GRATITUDINE #RICONOSCENZA

I SENTIMENTI DEGLI UOMINI

GRATITUDINE E RICONOSCENZA

Personalmente fin da piccola pensavo che criticare e sottolineare le mancanze fosse indice di intelligenza, pensavo : “chi trova i difetti vuol dire che ne sa di più!” Ero cresciuta nella scuola delle maestre che per sottolineare gli errori usavano la matita rossa e blu! In casa mia si usava la critica per stimolarci a far sempre meglio, mai lodi , mai riconoscimenti , perché dovevamo essere umili e non darci arie.

Solo più tardi e con lo studio della Pedagogia, della Psicologia e della Psicoanalisi mi sono resa conto dell’importanza del rinforzo positivo, del riconoscimento, e del fatto che la pedagogia del sottolineare le mancanze ripaga meno dei metodi che si alleano alle risorse delle persone. La lode e il rinforzo positivo creano una buona Autostima. L’io positivo è meno a rischio dell’Io infragilito dalle critiche negative.

Vedere il bicchiere mezzo pieno ci fa ricordare la positività della vita

Vedere le presenze e non le mancanze, ci aiuta ad avere fiducia, luce.

Per gli antichi alchimisti dopo la Rubedo veniva l’Albedo, cioè la luce dell’Alba, una conoscenza realistica di sé e del mondo luminosa cioè che sa vedere le presenze, e non una Coscienza offuscata dai Complessi affettivi, cioè dalle difficoltà nel leggere ciò che c’è realmente.

Sottolineare le mancanze ci rende infelici, mai soddisfatti, perché nella vita manca sempre qualcosa, di perfetto c’è solo Dio! A noi qualcosa mancherà sempre.

Si dice che “è felice, non chi ha tutte le cose, ma chi è soddisfatto di tutte le cose che ha”.

Imparare a vedere e riconoscere ciò che abbiamo è una grande e la volte lenta conquista nella vita. Riconoscere che abbiamo la fortuna che respiriamo, che possiamo muoverci, vedere, toccare, gustare…c’è chi non ce l’ha. Siamo fortunati ad avere ciò che abbiamo. Occorrerebbe fermarci ogni tanto a ringraziarci, ringraziare noi stessi di quello che ci siamo procurati, di dove siamo riusciti a condurci, ringraziare chi ci ha dato questa vita e ringraziare chi ci sta accanto! Elencare le doti positive, le presenze di chi ci sta accanto!

Non guardarli con la lente che ingrandisce ciò che ci aspetteremmo e non c’è, per fortuna siamo diversi gli uni dagli altri e la differenza è una risorsa!

Il giorno del Ringraziamento che viene festeggiato negli Stati Uniti è una bella abitudine che anche da noi andrebbe coltivata.

La riconoscenza nei confronti delle nostre qualità aumenta l’Autostima, e la riconoscenza nei confronti degli altri aumenta le buone relazioni. Riconoscenza è veder le luci e non le ombre!


 

Giancarla Tisselli

Presidente associazione Psicologia Urbana e Creativa